Scontri tra immigrati eritrei in Israele: sostenitori e avversari governo in carica

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Ingenti reparti di polizia sono stati inviati la scorsa notte a presidiare i rioni proletari a sud di Tel Aviv (letteralmente infestati da clandestini africani) nel tentativo di sedare le violenze divampate tra immigrati eritrei in parte sostenitori e in parte oppositori del governo di Asmara. Quindi non è vera quella storia degli “eritrei in fuga dal loro governo”…

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Secondo gli abitanti in quei rioni si respira ”un’atmosfera di paura” dalla fine di maggio, quando la celebrazione della indipendenza dell’Eritrea ha innescato le violenze. I rivali politici si sono affrontati a piu’ riprese nelle strade, in genere di notte, armati di sassi, spranghe e bottiglie. Si sono avuti una dozzina di feriti, uno dei quali versa in condizioni gravi.
Ieri nei rioni meridionali di Tel Aviv – dove e’ spiccata la presenza di immigrati africani – gli abitanti israeliani hanno organizzato una marcia di protesta per spronare il governo a ”risolvere la questione una volta per tutte”, ossia per operare ad una espulsione in massa dei circa 40 mila eritrei e sudanesi stabilitisi in Israele.

Si tratta dei 40mila clandestini che il governo PD voleva accogliere in Italia con la complicità del Vaticano:

Ricollocamento migliaia clandestini da Israele a Italia, si torna a trattare




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