Pd vuole continuare a fare affari coi profughi: denunciato sindaco Lega

Condividi!

«La delibera che impone multe a chi affitta immobili a cooperative o associazioni per l’accoglienza di profughi va annullata». Questa la richiesta del Difensore civico regionale (PD) rivolta al sindaco di San Germano Vercellese Michela Rosetta (Lega). Che però non arretra di un passo: «Quel documento è giuridicamente valido. Non ho alcuna intenzione di annullarlo».

VERIFICA LA NOTIZIA

Un anno fa il sindaco leghista aveva approvato una delibera per la «tutela del suo comune dall’invasione delle popolazioni africane», e si era sollevato un polverone con il ricorso anche al Difensore civico del Piemonte. Proprio nei giorni scorsi il Difensore civico Augusto Fierro ha inviato al primo cittadino di San Germano una lettera in cui invita l’amministrazione in «autotutela» ad annullare la delibera che prevedeva sanzioni fino a 5.000 euro per i privati che avessero affittato immobili a cooperative sociali o associazioni che lavorano per l’accoglienza.

Ovviamente nessun affarista in quest’ultimo anno si è sognato di aprire un Cas (centro accoglienza straordinaria) nel piccolo centro alle porte di Santhià. Proprio grazie alla minaccia di multe.

L’indicazione del Difensore Civico è di annullare la delibera che può provocare «un danno ingiusto ai cittadini di San Germano che intendano ospitare cittadini stranieri profughi o richiedenti asilo, nonché i profughi e richiedenti asilo stessi che si vedono illegittimamente precluse chances di accoglienza».

Il sindaco Rosetta non fa un passo indietro: «Se proprio vuole, il Difensore civico può inviare la sua lettera al nuovo Ministro dell’Interno, vediamo poi quale sarà la risposta…». E aggiunge: «Rimango convinta di quella delibera, il mio compito è difendere il territorio ed è quello che ho fatto. Io tutelo i miei cittadini e non mi interessano i soldi che il Comune potrebbe ricevere dal Governo in cambio di un centro di accoglienza sul territorio».

Fanculo il PD.




Lascia un commento