Facebook ha passato i vostri dati al Partito comunista cinese

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Facebook ha dato i vostri dati ad alcune multinazionali cinesi. Tra le quali quella controllata di fatto dal Partito Comunista cinese.

Gli accordi, che risalgono almeno al 2010, hanno concesso l’accesso privato ad alcuni dati dell’utente a Huawei, una società di apparecchiature di telecomunicazione che è stata segnalata dai funzionari dell’intelligence americana come minaccia alla sicurezza nazionale, nonché a Lenovo, Oppo e TCL.

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Le quattro partnership restano in vigore, ma i funzionari di Facebook hanno dichiarato in un’intervista che la compagnia terminerà l’accordo con Huawei entro la fine della settimana. Ogni volta che vengono beccati con le mani nel sacco ‘terminano’ accordi. Comodo.

Facebook ha dato accesso ai produttori di dispositivi cinesi insieme ad altri produttori – tra cui Amazon, Apple, BlackBerry e Samsung – i cui accordi sono stati divulgati dai media giorni fa.

I funzionari di Facebook hanno detto che i dati condivisi con Huawei sono rimasti sui telefoni e non sono finiti sui server dell’azienda.

Il senatore americano Mark Warner, che indaga sulla questione, ha citato un rapporto del 2012 del Comitato di Intelligence della Camera sulle “strette relazioni tra il Partito Comunista Cinese e produttori di come Huawei”.

“Non vedo l’ora di saperne di più su come Facebook ha assicurato che le informazioni sui propri utenti non siano state inviate ai server cinesi”, ha ironizzato Warner.




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