L’allarme francese: “Presto 500 ex-terroristi islamici liberi”, non possono espellerli perché ‘cittadini’

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Entro il 2019 oltre 500 detenuti islamici “a rischio” che avranno finito di scontare la loro pena. Tra loro c’è chi è stato condannato per legami con il terrorismo e chi, invece, si è avvicinato ad ambienti jihadisti in carcere. A lanciare l’allarme è il Consiglio nazionale dell’antiterrorismo francese (Cnct).

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Questo accade quando dai la cittadinanza per ius soli. Non puoi espellerli, e una volta scontata la pena sono, di nuovo, per le strade. Si aggiungeranno alle migliaia “sotto osservazione” che poi sgozzano: perché non puoi ‘osservare’ migliaia di estremisti islamici.

Ad allarmare particolarmente i servizi francesi c’è anche la considerazione che nel Paese gli ultimi attentati sono stati compiuti da “soggetti poco agguerriti, poco influenzati dall’ideologia ma tutti transitati per il carcere”.

Gli 007 hanno provato anche a rassicurare la popolazione dicendo che la maggior parte dei cittadini francesi arruolati nelle fila dello Stato islamico avrebbero perso la vita sotto i bombardamenti della coalizione in Iraq e Siria. Di conseguenza, quindi, il numero dei foreign fighter rientrati è stato inferiore alle previsioni.

O forse sono morti viventi. Comunque: non sarebbe meglio evitare di dare loro la cittadinanza, invece di sperare che muoiano?




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