I tedeschi vogliono scipparci l’Alto Adige

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Il ‘Piano B’ per l’Alto Adige, ovvero un futuro della Provincia autonoma senza l’Italia, è stato presentato a Bolzano dai Freiheitlichen, il partito gemello della Fpoe di Heinz Christian Strache. Secondo lo studio, commissionato dal partito di opposizione sudtirolese, il modello di uno Stato libero dell’Alto Adige “è fattibile dal punto di vista economico-finanziario, mentre più difficile da realizzare a livello politico”.

Secondo i ricercatori austriaci, i dati record (come tasso di occupazione, pil e commercio estero) consentirebbero un futuro sereno all’Alto Adige anche come nazione sovrana, “a condizione che i rapporti con l’Italia e l’Ue restino intatti”. Molto più difficile si presenterebbe, invece, un eventuale distacco dall’Italia a livello politico che – hanno ribadito gli autori dello studio – può avvenire solo in accordo con l’Italia, che all’interno delle Ue avrebbe una sorta di diritto di veto sull’adesione dello stato Alto Adige all’Unione.

Vediamo di far capire a questi bizzarri personaggi una cosa semplice: l’Alto Adige è Italia, se da tedeschi volete trasferirvi in Austria, nessun problema.

La vostra idea, non è che non è fattibile politicamente: è impossibile. Migliaia di noi prenderebbero le armi fino a che non vi passerebbe la voglia. Quindi, evitate di spendere soldi in studi demenziali: non ci sarebbe nulla di pacifico, potete scommetterci.




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