Islamici perseguitano Cristiani, ma Bergoglio non lo nomina e dà la colpa a Satana

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Per Papa Francesco dietro la grande persecuzione dei cristiani nel mondo c’è solo il demonio, responsabile numero uno di un fenomeno crescente. Delle responsabilità dell’Islam, invece, il Pontefice preferisce sorvolare, nonostante i report di tante organizzazioni internazionali . Eppure si calcola che ci siano 215 milioni di cristiani sotto schiaffo secondo il Rapporto 2018 pubblicato dalla Ong Portes Ouvertes/Open Doors (periodo di riferimento 2017). L’Islam viene indicato il «primo nazionalismo di matrice religiosa al mondo», e implicato in 40 dei 50 Paesi.

Il tema della persecuzione anticritiana e di Satana Papa Bergoglio lo ha affrontato stamattina durante la messa celebrata a Santa Marta. «La persecuzione è un po’ l’aria della quale vive il cristiano anche oggi, perché ci sono tanti martiri, tanti perseguitati per amore a Cristo. In tanti Paesi i cristiani non hanno diritti. Se porti una croce, vai in galera e c’è gente in galera; c’è gente condannata a morire per essere cristiana o uccisa e il numero è più alto dei martiri dei primi tempi». Poi Francesco ha continuato: «Dietro ogni persecuzione sia a cristiani sia agli umani c’è il diavolo, c’è il demonio che cerca di distruggere la confessione di Cristo nei cristiani e l’immagine di Dio nell’uomo e nella donna. Dall’inizio ha cercato di fare questo – possiamo leggerlo nel Libro della Genesi – distruggere quell’armonia tra uomo e donna che il Signore ha creato, quell’armonia che deriva dall’esser l’immagine e la somiglianza di Dio. E è riuscito a farlo. È riuscito a farlo con l’inganno, la seduzione».




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