Pestato e rapinato, media si inventano “aggressione omofoba”: ma è una fake news

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Aggredito e rapinato al parco della Colletta di Torino. E’ accaduto nella notte tra sabato e domenica scorsa. La vittima, un giovane di 28 anni, è stata pestata all’uscita di un locale, ha riportato un trauma cranico e una frattura al naso e alla mandibola. “Mi hanno portato via il portafoglio, le chiavi della macchina e il telefonino”, ha raccontato, subito dopo il ricovero all’ospedale Molinette, da dove poi è stato dimesso, 24 ore più tardi.

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LA FAKE NEWS: “AGGRESSIONE OMOFOBA”
I media di distrazione di massa, tra i quali Ansa, hanno diffuso la notizia di una aggressione omofoba. Tutto per la segnalazione di una oscura associazione lgbt che, dalle pagine del suo blog, aveva parlato di “massacro omofobo”. I media hanno pubblicato tutto senza controllo.

“Ma non è vero niente. Sono stato aggredito per una rapina e sono pronto a denunciare tutto” ha replicato la vittima. “L’hanno picchiato per rubargli il portafoglio. Non è stata un aggressione omofoba” ha precisato anche la madre del ragazzo. “Mio figlio è stato rapinato fuori da un locale, dov’era con degli amici. Aveva la macchina parcheggiata. Qualcuno gli ha tirato una botta in testa, è svenuto e l’hanno rapinato: gli hanno rubato il telefono, il portafoglio e anche le sigarette” ha aggiunto la donna. “Non ha visto chi l’ha colpito. Ma quell’associazione che ha parlato di massacro omofobo e che ha divulgato il nome, il cognome e la foto di mio figlio, non sa di cosa parla. Procederemo per vie legali”, ha poi proseguito.




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