Dove è finito Tommy Robinson? Londra peggio dell’Iran – VIDEO

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Si allarga lo scandalo Tommy Robinson, letteralmente ingoiato dal sistema giudiziario britannico. Scomparso dal momento dell’arresto in una prigione di Londra. Su di lui e sulla sua vicenda il giudice che lo ha condannato ha imposto, infatti, un silenzio stampa totale, che però non ha impedito una mobilitazione che monta di ora in ora:

Folla assedia Downing Street: chiede liberazione Tommy Robinson

Robinson, attivista anti-immigrazione è stato arrestato fuori da un tribunale inglese, lì si stava svolgendo il processo ad una gang di stupratori islamici di bambine inglesi. Il motivo: avere svelato l’etnia dei violentatori. Da quel giorno è scomparso: potrebbe essere in cella con qualche islamico. Lo vogliono morto.

Oggi Alex Jones di InfoWars è riuscito ad avere il primo messaggio di Tommy da quando è scomparso nelle carceri di sua maestà, attraverso Caolan Robertson, altro attivista britannico.

Il suo arresto ha destato scandalo, non solo nell’ambiente dell’alt-right globale ma anche in ampi settori libertari come WikiLeaks, che ha denunciato il suo imprigionamento per reato d’opinione.

Le immagini di Downing Street assediato ricordano quelle del Muro. Il regime liberaldemocratico, simulacro della democrazia, sta collassando davanti ai nostri occhi. La vicenda di Tommy e quella in Italia di Savona sono due facce dello stesso regime che sta crollando.




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