Tutti in piedi contro la censura di Facebook

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Facebook ha rimosso la pagina nazionale delle Sentinelle in Piedi senza spiegazioni reali. L’ultimo post pubblicato conteneva le foto della campagna contro la 194 di ProVita. Evidentemente in Italia non si può più manifestare contrarietà a questa legge. Ma se il potere si fa minaccioso, tutto ciò dimostra che la verità portata in piazza lo spaventa, perciò occorre continuare a vegliare.

http://www.lanuovabq.it/it/sentinelle-in-piedi-censurate-la-democrazia-sta-morendo

Intanto impazzano pagine del gay pride con ominidi mezzi nudi, pagine di trafficanti umanitari e robaccia simile. Persino la pagina di Boldrini è tollerata. Ma quelle contro l’islamizzazione e la prevaricazione omofila no.




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