Tommy Robinson arrestato: scatta legge su censura, media britannici non possono parlarne

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Il Regno Unito è ufficialmente uno stato di polizia. Con nulla da invidiare all’ex Germania Est. Ieri vi abbiamo dato nozione dell’incredibile arresto dell’attivista e giornalista indipendente Tommy Robinson:

Tommy Robinson arrestato per avere rivelato l’etnia degli stupratori di bambine

Ma le vergogne non finiscono qui. Il tribunale ha imposto ai media locali di parlare suo arresto, utilizzando una delle leggi liberticide sulla censura ancora esistenti nel Regno Unito: media ban lo ha definito Breitbart. In pratica i giornalisti non possono dare notizia del suo arresto:

Non sorprende che il video caricato sulla pagina facebook di Tommy (finché resisterà dopo il bando da Twitter) abbia totalizzato milioni di visualizzazioni. E voi capite perché vogliono censurare i social con la scusa delle fake news: è l’unico modo di aggirare la censura, rendono le censure nulle.

BREAKING: Tommy has been arrested outside the court for “incitement/breach of the peace” mid livestream while waiting for the verdict on a grooming gang trial. He is currently in custody and we are contacting his solicitor. Updates to follow.

Posted by Tommy Robinson on Friday, May 25, 2018




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