Roma: soldi pubblici a chi ospita un Rom in casa

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L’amministrazione di Roma ha partorito un’altra delle sue tipiche idee. Un contributo economico a quei romani disposti a ospitare gli zingari che verranno sgomberati da alcuni campo nomadi abusivi.

L’emergenza rom a Roma è di stretta attualità. Proprio ieri mattina:

http://tuttiicriminidegliimmigrati.com/vigili-per-lo-sgombero-i-rom-si-barricano-dentro-non-ce-ne-andiamo/

I vigili avevano effettuato un blitz, per procedere allo sgombero delle circa 400 persone che nel campo vivono tra rifiuti e roghi tossici (da loro provocati). I rom, però, si sono barricati all’interno dell’insediamento, chiudendo gli accessi con i lucchetti. Morale: nessuno sgombero.

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Ora il sindaco Raggi, invocando l’applicazione del “Piano di indirizzo di Roma Capitale per l’inclusione delle Popolazioni Rom, Sinti e Caminanti”, varato dalla sua stessa maggioranza nel luglio del 2017, ha deliberato che i cittadini di Roma che si rendono disponibili ad accogliere i rom nelle loro case riceveranno un contributo dal comune. A spese dei contribuenti.

Il piano in questione stabiliva che il comune concedesse ai rom un contributo per l’affitto ma l’amministrazione comunale avrebbe erogato tale contributo al proprietario di casa che affittava un appartamento ai rom. Adesso l’idea di dare i soldi anche a quei romani che si prendono in casa uno più rom sgomberati. E se la sperimentazione dovesse dare risultati positivi, secondo la giunta si potrà estendere il contributo a chi ospita i rom anche ad altri campi, come La Barbuta e La Monachina.




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