Profugo spranga carabiniere, espulso per finta, Prefetto: “In Italia funziona così”

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“Purtroppo in Italia funziona così”, accusa il prefetto di Frosinone, Emilia Zarrilli: “Questi provvedimenti lasciano il tempo che trovano”. E parla del decreto di espulsione emesso e mai eseguito nei confronti di Godsent Harmony, il profugo nigeriano di 20 anni che mercoledì mattina ha preso a pugni e sprangate un carabiniere:

Carabiniere steso a sprangate: profugo già libero e in hotel

“Il nigeriano che ha picchiato l’appuntato dei carabinieri – ha confermato il prefetto al giornale locale – era già stato espulso, ma questi provvedimenti lasciano il tempo che trovano. Poi è stato accolto e ospitato in una parrocchia a Veroli”.

Non basta. Perché ieri mattina è stato processato per direttissima e condannato a due anni e mezzo di reclusione e rimesso in libertà. Sul suo capo è stato emesso un nuovo decreto di espulsione che, essendo un richiedente asilo, non potrà essere attuato. Il migrante rimarrà quindi in Italia, nonostante la condanna. Libero di sprangare.




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