Consulta contro legge Liguria perché dà case popolari prima agli italiani

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La Corte Costituzionale ha bocciato la norma proposta dalla Regione Liguria, che prevedeva che gli stranieri potessero partecipare all’assegnazione di case popolari solo se “regolarmente residenti da almeno dieci anni consecutivi nel territorio nazionale”.

Il provvedimento fortemente voluto dalla Lega e dal governatore Giovanni Toti per agevolare le famiglie italiane è ‘incostituzionale’ visto che l’articolo 4 della legge regionale 13/2017 contiene una “irragionevole mancanza di proporzionalità”.

VOLEVAMO DARE PRIMA LA CASA AGLI ITALIANI: CI HANNO BLOCCATO, È GRAVISSIMO!Invece di occuparsi dei veri bisogni dei…

Posted by Giovanni Toti on Thursday, May 24, 2018

La Consulta è una struttura che non dovrebbe esistere in un sistema democratico, perché una quindicina di togati decide se una legge voluta dal popolo è giusta o meno, e lo fa basandosi sulle proprie convinzioni politiche: intollerabile. Almeno, dovrebbe potere decidere solo all’unanimità, quindi in caso di leggi palesemente incostituzionali.

Questa sentenza ci fa capire quanto sarà difficile la strada del governo populista con tutti questi poteri non eletti che ne intralceranno il lavoro.

Ci vuole un nuovo articolo della costituzione che dice chiaramente: prima gli italiani. Solo in questo modo strutture eversive come la Consulta non avrebbero più modo di discriminare gli italiani.




Un pensiero su “Consulta contro legge Liguria perché dà case popolari prima agli italiani”

  1. Senza entrare nel merito del problema specifico, nel leggere della cancellazione di una legge regionale perchè contrasta con i principi cosrittuzionali mi sorge un dubbio.
    Nel 1946 tutti i parlamentari erano tenuti a giurare sulla giovane costituzione. Ai padri forndatori (credo ovviamente ero piccino) venne un dubbio “ma se con il passare del tempo le nostre decisioni odierne diventassero un problema per la nazione come faranno a modificare la costituzione se hanno giurato sulla stessa?”
    Dal 1947 solo ministri, presidenti e pochi altri giurano sulla Costituzione che così come è la devono difendere.
    Gli altri parlamentari possono riformarla.
    Mi piacerebbe chiedere “È costituzionale un Ministero per le riforme costituzionali? “

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