Scrisse: “Bestie straniere”, niente processo per l’utente facebook

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Il Giudice per le Indagini Preliminari Ferdinando Baldini ha ordinato l’archiviazione per il caso di “bestie straniere” nonostante l’opposizione del cosiddetto “Comitato per gli Immigrati e contro ogni forma di discriminazione”, presieduto da tal Aleksandra Matikj.

Si chiude così una vicenda grottesca che aveva visto coinvolto anche il governatore della Liguria Toti.

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La frase, scritta sulla pagina Facebook del Presidente della Regione Liguria Giovanni Toti: “Bravo presidente! Ma quando le rimpatriamo quelle bestie straniere?”, che rispose: “Appena andiamo al governo. Purtroppo la Regione Liguria non può far nulla in questo campo…”. L’utente Benny venne così denunciato dai censori di cui sopra.

Ora la decisione del giudice. Dire “bestie straniere” non è reato.




2 pensieri su “Scrisse: “Bestie straniere”, niente processo per l’utente facebook”

  1. Veramente il nostro comunicato era ben diverso… e potete trovarlo qua!
    https://www.la-notizia.net/2018/05/23/ordinata-archiviazione-bestie-straniere/
    Ad ogni modo, visto che abbiamo denunciato anche il vostro squallido sito di bufale contro noi Migranti, “bestie da rimpatriare” tenetevelo pure (anche) per voi… e per chi vi ha insegnato di essere tanto miserabili, quanto penosi… Dio è grande, un giorno quello che state facendo, ricadrà tutto sui vostri figli… auguri…

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