Profughi faranno lezioni ai bambini delle elementari, tutto organizzato dal PD di Modena

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Un nuovo progetto di volontariato che affianca i profughi ai bambini, nel segno dello sport nazionale di Bangladesh e Pakistan.

Posted by ModenaToday on Tuesday, May 22, 2018

Armati di mazza, wicket (i piccoli paletti che delimitano la “porta”) e palle hanno spiegato le regole e giocato insieme agli alunni di quattro classi. I bambini si sono misurati nel lancio, nella battuta e nell’eliminazione del battitore, tutti molto incuriositi da questo “strano sport” che pochi conoscevano per averlo visto in tv e per alcuni “somiglia un po’ al baseball”, mentre per altri “non si capisce niente, meglio il calcio”. Ma alla fine il coro è stato praticamente unanime: il cricket è un sport molto divertente. Alla giornata hanno preso parte anche due ragazze nigeriane Irene e Joy richiedenti protezione internazionale ospiti della cooperativa l’Angolo che hanno aiutato ad allestire la postazioni ed hanno collaborato nella preparazione della merenda per i bambini. Giovedì 24 maggio si replica.

L’iniziativa si inserisce in una serie di attività coordinate dal Centro stranieri del Comune di Modena che vedono protagonisti gli ospiti dei Centri di accoglienza straordinaria. Presupposto a tutte le attività, promosse da varie associazioni insieme all’assessorato al Welfare, è l’accordo che il Comune di Modena ha sottoscritto con Prefettura, Diocesi, Terzo settore, Csv per migliorare l’integrazione e l’inclusione sociale.

Poi non dite che non sono risorse. Geniale. Emeriti sconosciuti – in questo caso clandestini, perché arrivano dal Bangladesh, per inciso come gli stupratori di Roma – armati di mazze in mezzo ai bambini.

Visto che nella maggior parte dei casi siamo in presenza di spacciatori, ‘affiancare i profughi ai bambi’, come scrive il giornale locale, è una splendida idea. Perché non fare un passo ulteriore: lezioni di sesso. Dai, che il vostro obiettivo alla fine è quello.




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