L’eversivo Mattarella: nominato da un Parlamento incostituzionale si dovrebbe dimettere

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I sinistrati stanno attaccando il grillino di destra Di Battista perché ha sostanzialmente ricordato a Mattarella quale è il suo ruolo:

Per avere ricordato al presidente della repubblica che la sovranità appartiene al popolo, lo stanno definendo ‘eversivo’. Tipico di un partito che rappresenta ormai una componente residuale della popolazione. Se c’è un eversivo, questo è, semmai, Mattarella.

Ricordiamo che è un abusivo. Ed è un abusivo per un motivo molto semplice: è stato nominato da un Parlamento eletto con una legge incostituzionale, con il decisivo apporto di deputati usciti con il premio di maggioranza scattato per poche centinaia di voti recuperati chissà dove dal PD.

Non solo. A rendere Mattarella completamente illegittimato anche solo a nominare un primo ministro, il fatto che fu la Consulta di cui era membro a giudicare incostituzionale il Parlamento attuale, ma a garantirne il prosieguo in carica: poi quel Parlamento elesse lui al Qurinale. Per molto meno condannano i mafiosi per voto di scambio.

Mattarella, lungi dall’essere garante degli interessi nazionali è, invece, garante di interessi globali che nulla hanno a che vedere con la volontà e i bisogni dei cittadini italiani.

Quindi ci troviamo con un presidente nominato da un Parlamento formato con una legge incostituzionale, da una maggioranza incostituzionale che aveva raccolto meno del 30 per cento dei voti e si trovò con oltre il 50% dei seggi alla Camera solo per un premio di maggioranza incostituzionale. E che oggi ne vale la metà.

Se avesse dignità si dimetterebbe appena formato il governo, dando la possibilità a questo Parlamento che rispecchia la volontà degli italiani di nominare un Presidente finalmente legittimo.




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