Zingaro ruba bici, cade e si spacca la testa: gravissimo

Condividi!

Un 29enne zingaro di etnia rom e cittadino italiano, è in ospedale in gravi condizioni dopo aver sbattuto la testa con violenza sull’asfalto nel tentativo di fuggire aggrappato all’auto dei complici dopo essere stato sorpreso a rubare una bicicletta professionale a Milano. Il delinquente è in coma farmacologico al Niguarda: le sue condizioni sono molto serie.

Loro rubano, noi li curiamo. Il che spiega come mai la società va a rotoli. In tempi passati lo avrebbero lasciato sull’asfalto. Ma ora siamo progrediti, quindi presto avremo un rapinatore seriale in più in giro.

Secondo i primi riscontri, alle 16 di domenica, assieme a tre complici, è arrivato a bordo di una Ford Focus nel parcheggio del luna park di Novegro, dove era fermo il furgone di una squadra ciclistica di Pescara arrivata a Milano per partecipare alla gara di triathlon Deejay Tri.

VERIFICA LA NOTIZIA

Lo zingaro ha forzato il portellone e ha preso una Masciarelli del valore stimato di 7 mila euro. Dopo averla caricata sulla vettura è stato notato dal proprietario che lo ha inseguito. Nella concitazione, l’auto con i tre complici è ripartita a razzo; il 29enne si è aggrappato alla portiera nel tentativo di salire a bordo, ma ha perso la presa e ha battuto la testa a terra.

Mentre i complici si dileguavano, fregandosene, il derubato ha chiamato il 118: i sanitari hanno portato il 29enne in elisoccorso al Niguarda, dove si trova in coma farmacologico. Immediatamente sono scattate le indagini dei carabinieri della compagnia di San Donato, che hanno analizzato le immagini di videosorveglianza e sono risaliti al numero di targa della Focus, risultata intestata a un residente del campo rom di via Chiesa Rossa a Milano.

Così i militari (anche della compagnia di Porta Magenta) si sono recati al campo rom dove hanno individuato sia l’auto sia la bicicletta rubata, presa in consegna e già restituita al proprietario. Sono in corso le indagini per risalire ai tre complici del ladro.

I campi nomadi vanno rasi al suolo. I loro ospiti cacciati dall’Italia. Salvini, sali su quella cazzo di ruspa.




Lascia un commento