Milano: chiesa diventa moschea per un giorno, ti piace Bergoglio?

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La famigerata Comunità di Sant’Egidio e le diverse comunità musulmane di Milano si ritroveranno insieme, martedì 22 maggio alle 20.30 nella chiesa di San Bernardino per pregare “gli uni accanto agli altri e mangiare insieme”, festeggiando l’Iftar, la rottura quotidiana del digiuno. In pratica, la chiesa verrà trasformata in moschea.

Il momento, organizzato in occasione del Ramadan, rientra nell’ambito dell’iniziativa tragicomica “Insieme senza muri”. “Questo mese, e questo incontro in particolare, sono un’occasione per vivere un senso di comunione e condivisione – si legge in una nota della suddetta Comunità -. Cristiani di tutte le confessioni, musulmani sunniti e sciiti e tutti i credenti debbono unirsi per non lasciare spazio alla violenza e a tutte le forme di estremismo e razzismi”. “Ci uniamo – sottolinea Giorgio Del Zanna, responsabile della Comunità di Sant’Egidio di Milano – agli auguri che il Papa ha rivolto per l’inizio del Ramadan agli amici musulmani, affinché ‘questo tempo privilegiato di preghiera e di digiuno aiuti a camminare sulla via di Dio che è la via della pace’”.

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Sant’Egidio propone l’Iftar nel capoluogo lombardo dal 2007. Quello di quest’anno prevede anche la presenza di molti finti profughi accolti nei centri della città a spese dei contribuenti, ospitati durante l’estate dalla Comunità presso il Memoriale della Shoah o che frequentano le Scuole di lingua e cultura italiana di Sant’Egidio. “Persone di fedi diverse – continua Del Zanna – affermano insieme il comune sforzo per rendere la città più umana, a cominciare da chi è più debole e solo. Invitiamo a non innalzare muri ma ad aprirsi all’accoglienza di quanti cercano qui un futuro migliore”. Sarà presente anche la Console del Bangladesh, che offrirà parte del cibo. Poi, magari, si scuserà per gli stupri dei suoi connazionali.




Un pensiero su “Milano: chiesa diventa moschea per un giorno, ti piace Bergoglio?”

  1. Non farti ingannare, i “leader” musulmani in italia non hanno molta autorità, non possono cambiare l’islam. Solo gli imam in Egitto, l’Arabia Saudita e i mullah in iran hanno l’autorità di fare le regole.

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