Case popolari a immigrati, la rivolta dei sindaci leghisti

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Le case popolari italiane vanno agli immigrati. Un patrimonio costruito con i sacrifici degli italiani finisce per facilitare l’invasione.

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Lo ha scoperto anche il Sole 24 Ore. Che snocciola i dati: a Torino si è passati da un 23 per cento di alloggi popolari disponibili assegnati agli stranieri del 2007 al 50 per cento circa del 2016. In dieci anni la percentuale di case popolari date alle famiglie straniere di fatto è raddoppiata.

A Perugia (prima della nuova giunta) il 51% per cento degli alloggi popolari viene dato agli stranieri, a Bologna il 49 per cento, a Torino il 48, a Firenze il 47 per cento, mentre a Milano e Bergamo la percentuale si attesta al 46 e al 45 per cento.

E mentre i sindaci Pd si compiacciono della tendenza, quelli della Lega prendono provvedimenti:

Ecco come ha cacciato il PD: prima di lei 75% case popolari a immigrati, oggi 82% a italiani

Fanno il contrario i sindaci Cinquestelle e Pd:

Roma: Raggi caccia 55 famiglie italiane da case popolari per darle a immigrati

Emilia e Romagna: case popolari, immigrati privilegiati

Firenze: nel 2017 case popolari tutte a immigrati, graduatoria




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