Il consigliere comunale islamico fa ricorso: «Nei bus donne separate dagli uomini»

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Ormai oltre un mese fa la notizia delle proposte dei candidati del partito Islam in Belgio:

Islamico: “Bus separati perché donne ci molestano” – VIDEO

Quelle proposte hanno spinto la società di trasporti Stib a licenziare Ahrouch, che oltre ad essere uno dei candidati del partito ad avere espresso la tesi della segregazione sessuale sui bus, è anche (era) autista di pullman.

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E’ stato licenziato perché le sue idee sono «contrarie ai valori dell’impresa». L’islamico ha annunciato e presentato ricorso contro il licenziamento. Il partito “Islam” ha l’esplicito obiettivo di introdurre la sharia, ossia la legge islamica, in Belgio. È già riuscito a far eleggere diversi consiglieri comunali.

E’ probabile che vinca il ricorso. E del resto le idee di qualcuno non possono portare al suo licenziamento, per quanto criminali siano. Ma qui si arriva al problema di fondo: abbiamo importato individui con idee incompatibili con quelle della nostra civiltà, e visto che stanno iniziando a penetrare demograficamente le nostre società, questo ci costringe all’approvazione di leggi liberticide.

Sarebbe molto meglio non farli entrare e mantenere la nostra libertà. Perché democrazia e libertà sopravvivono solo se una popolazione è omogenea etnicamente e culturalmente, in modo che le idee professate dagli individui non siano incompatibili tra loro.




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