Italiano a processo: “Mazza da baseball contro marocchino per difendere amica”

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Difese una sua amica da un nordafricano: ora è a processo per lesioni personali, cagionate, secondo l’accusa, brandendo una mazza da baseball nei confronti del marocchino.

E’ l’accusa nei confronti di un 54enne, ex rugbista, che per difendere l’amica ha colpito alla testa e al naso l’africano. I fatti si sarebbero svolti a Fenil del Turco, frazione di Rovigo, nel dicembre del 2013.

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Nella mattinata di oggi, nel corso del processo, sono stati ascoltati i testi. La donna ha riferito che il marocchino si era presentato alla porta e l’aveva aggredita e l’ex rugbista era intervenuto proprio per difenderla. La donna ha spiegato anche che, in conseguenza della sua colluttazione con il nordafricano, si era ferita alla mano ed era ricorsa alle cure del pronto soccorso. Quindi, è stato chiamato a testimoniare il figlio della donna, già sentito anche dalla polizia.

Infine, è stato ascoltato il poliziotto intervenuto a Fenil del Turco, intorno alle 21.30, a seguito della segnalazione di una lite, arrivata alla sala operativa della questura. L’agente ha riferito di aver trovato a terra, in una via vicina alla chiesa della frazione, il nordafricano sanguinante e alterato, soccorso poi da un’ambulanza; ma ha detto anche che non era stata trovata alcuna mazza da baseball. Dalle testimonianze è emerso che lo stesso imputato, il 54enne, era rimasto ferito a seguito della colluttazione.

L’uomo è difeso dall’avvocato Francesco Zarbo, che punta all’assoluzione del suo assistito. Infatti, per la difesa, come è emerso dal dibattimento, non è mai esistita la mazza da baseball, e il 54enne ha agito per legittima difesa in soccorso della donna.

L’udienza quindi è stata aggiornata al prossimo 23 maggio, quando il nordafricano, persona offesa, questa mattina assente in aula, sarà accompagnato coattivamente.

Da quando, non si può prendere a mazzate l’aggressore di una donna?

Ps. Il marocchino ci piace immaginarlo come la foto in alto.




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