CONTRATTO GOVERNO: STOP ONG, CHIUSURA MOSCHEE ABUSIVE E BOOM RIMPATRI – LEGGI

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La questione migratoria attuale risulta insostenibile per l’Italia, visti i costi da sostenere e il business connesso, alimentato da fondi pubblici nazionali spesso gestiti con poca
trasparenza e permeabili alle infiltrazioni della criminalità organizzata.

Inizia così, la parte del contratto di governo tra Lega e M5s sull’immigrazione. Un rovesciamento di paradigma rispetto all’attuale situazione politica.

STOP NAVI STRANIERE CHE SCARICANO CLANDESTINI IN ITALIA – Si deve puntare alla riduzione della pressione dei flussi sulle frontiere esterne e del conseguente traffico di esseri umani e contestualmente, […] ad una verifica sulle attuali missioni europee nel Mediterraneo, penalizzanti per il nostro paese, in particolare per le clausole che prevedono l’approdo delle navi utilizzate per le operazioni nei nostri porti nazionali, senza alcuna responsabilità condivisa dagli altri stati europei.

[…] l’individuazione dei paesi sicuri di origine e provenienza, la protezione all’interno del paese di origine (IPA) e l’allineamento delle attuali forme di protezione agli standard internazionali.

In pratica via le famigerate protezioni sussidiarie agli africani in fuga dalla guerra in Siria.

PROFUGHI ESPULSI AL PRIMO REATO – […] occorre poi prevedere specifiche fattispecie di reato che comportino, qualora commessi da richiedenti asilo, il loro immediato allontanamento dal territorio nazionale.

[…] La valutazione dell’ammissibilità delle domande di protezione internazionale deve avvenire nei Paesi di origine o di transito, col supporto delle Agenzie europee, in strutture che garantiscano la piena tutela dei diritti umani.

RIMPATRI – […] Inoltre riteniamo che si debbano
implementare gli accordi bilaterali, sia da parte dell’Italia sia da parte dell’Unione europea, con i Paesi terzi, sia di transito che di origine, in modo da rendere chiare e rapide
le procedure di rimpatrio.
Occorre prevedere, contestualmente, l’individuazione di sedi di permanenza temporanea finalizzate al rimpatrio, con almeno uno per ogni regione, previo accordo con la Regione medesima, e con una capienza tale da garantire il trattenimento di tutti gli immigrati il cui ingresso o soggiorno sia irregolare, presenti e rintracciati sul territorio nazionale.
Fondamentale, infatti, per una corretta gestione della politica immigratoria è la questione dei rimpatri.
[…] sarebbero circa 500 mila i migranti irregolari presenti sul nostro territorio e che, pertanto, una seria ed efficace politica dei rimpatri risulta indifferibile e prioritaria.

STRETTA ALLA PIAGA DEI RICONGIUNGIMENTI FAMILIARI – Infine, occorre una necessaria revisione della vigente normativa in materia di ricongiungimenti familiari e di sussidi sociali, al fine di evitare casi fittizi, l’indebito utilizzo dei sussidi erogati e garantire la loro effettiva sostenibilità rispetto alla condizione economica del nostro Paese.

CHIUSURA MOSCHEE ABUSIVE – Inoltre, occorre disporre strumenti adeguati per consentire il controllo e la chiusura
immediata di tutte le associazioni islamiche radicali nonché di moschee e di luoghi di culto, comunque denominati, che risultino irregolari.
A tale riguardo, onde garantire un’azione efficace e uniforme su tutto il territorio nazionale, si rende necessario adottare una specifica legge quadro sulle moschee e luoghi di culto, che preveda anche la consultazione popolare preventiva tramite referendum comunale.




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