Autista licenziato perché fa scendere africano senza biglietto: “Ho solo fatto rispettare la legge”

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«Non sono un razzista, sono un lavoratore che è stato minacciato nell’esercizio del proprio dovere e che ha reagito in malo modo. Sì, ho sbroccato, ma non mi sento colpevole». Fabio Uccelli, 56 anni, nato e cresciuto a Como, trasferitosi dopo il matrimonio a Barzago, padre di due figli grandi che vanno già all’università, è l’autista che è stato licenziato da Asf per:

Fa scendere immigrato senza biglietto, autista licenziato per ‘razzismo’ – VIDEO

Assistito dai suoi legali, Claudio Mazza e Marco Corti, ha raccontato a “La Provincia” la sua disavventura.

In particolare ha sostenuto di essere stato ripetutamente provocato da quel ragazzo e intimorito dall’atteggiamento del padre che si era presentato al momento del ritorno con frasi poco urbane. Aggiungendo poi di essere «un ex carabiniere, per me conta solo la legalità. Chi è onesto e chi no, e nel mio lavoro, chi paga il biglietto e chi non lo paga. Io non ho altri pregiudizi. Altro che licenziarmi con l’etichetta di essere razzista».

Il razzismo è dentro di noi, l’antirazzismo è contronatura




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