Scoperta rete di 550 stupratori stranieri, hanno violentato centinaia di ragazzine

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Nuova drammatica puntata degli stupri etnici di massa in Inghilterra. L’Operazione “Sanctuary”, nata dopo l’emergere del fenomeno, ha individuato centinaia di vittime e di carnefici. Almeno 550 immigrati per lo più pakistani sono in via di espulsione. Altre centinaia, ormai, hanno la cittadinanza.

In totale, a seguito dell’operazione, sono state emesse sentenze per oltre 400 anni di carcere.

La polizia ha identificato otto gruppi criminali impegnati in questo traffico di ragazzine bianche. In quello che in GB è un fenomeno ormai dilagante. Sono stati perquisiti più di 60 locali dove avvenivano le violenze.

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Inizialmente lanciato nel 2014 per colpire i reati sessuali, è stato ampliato nel 2015 a seguito degli scandali sull’inazione della polizia nel combattere gli stupri etnici per timore delle accuse di ‘razzismo’.

Ciò ha portato a condanne importanti, tra cui lo smantellamento di una rete che teneva prigioniere ragazzine di meno di 14 anni che erano drogate e costrette a fare sesso.

In totale, centinaia di vittime dello sfruttamento sessuale sono state identificate come parte dell’operazione Sanctuary. Che è solo una piccola parte di un fenomeno drammaticamente molto più esteso:

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