Macerata, studenti invocano il giustiziere: «viva Traini!»

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L’avvocato Giancarlo Giulianelli del resto, lo aveva detto, la gente lo fermava per consegnargli messaggi di solidarietà per il suo cliente. E più il tempo passa, più Traini assume per la città i contorni di una vittima costretta ad agire dal degrado infernale portato dall’immigrazione.

Certo, a rendere Traini sempre più ‘vicino’ ad un’ampia fetta della popolazione sono anche i vecchi stralci d’interrogatorio filtrati dal processo in rito abbreviato: «Io volevo sparare agli spacciatori, non è colpa mia se gli spacciatori sono tutti neri… E poi, non avrò colpito spacciatori, ma tra loro si coprono, volevo dare un segnale a questa gente immigrata».

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Parole incomprensibili per i radical chic, ma che risuonano profonde, in chi vive, ogni giorno, il degrado dell’immigrazione sulla propria pelle.

Non sorprende, quindi, che per molti cittadini normali di Macerata Traini sia ora «il nostro Luca». Che l’immagine in alto sia sempre più frequente sui forum in cui si discute di immigrazione.

Non sorprende, quindi, che un ragazzino delle medie, la mattina della prima udienza, abbia gridato «viva Traini!» dalla finestra della scuola.

E non aiutano a rasserenare il clima contro i nigeriani le bizzarre richieste dei feriti. Come quella della nigeriana Jennifer Otiotio, che ha chiesto 750 mila euro di risarcimento per una ferita alla spalla.

Non aiuta nemmeno il trattamento idolatro che i media di distrazione di massa riservano a personaggi dubbi, come il compagno di stanza di uno dei tre profughi che hanno fatto a pezzi Pamela, anche lui ferito da Traini:

Traini: compagno stanza profugo assassino vuole riscarcimento

Invece di farlo parlare a vuoto. Potrebbero cercare di capire se sapesse qualcosa. Ma in quel caso sarebbero dei giornalisti.

E non aiuta, infine, a rasserenare il clima, il fatto che la mozione delle opposizioni per la chiusura del famigerato Sprar sia stata respinta dalla maggioranza PD, che vede una delle proprie consigliere dipendente di una onlus impegnata nel business.

L’unico antidoto ai giustizieri è un governo che faccia giustizia. Un altro governo non eletto di negrieri, e avrete migliaia di Traini per le strade.




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