L’esercito degli estremisti che la Francia non può espellere perché ‘francesi’

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Anche l’ultimo terrorista islamico che ha colpito in Francia, Khamzat Azimov, che ha sparso terrore accoltellando e uccidendo nel centro di Parigi, era un ‘Fiche S’: uno schedato per estremismo islamico.

Il problema è che in Francia, ce ne sono oltre 15.000 di ‘fiche S’, o “radicalizzati”, come Azimov. Tutti potenziali terroristi islamici che potrebbero all’improvviso uscire di casa e fare una strage: non puoi controllarli tutti. Sono semplicemente troppi.

Ma non puoi nemmeno espellerli, perché grazie allo ius soli e alle naturalizzazioni sono diventati cittadini. Come cittadino francese era appunto il ceceno Azimov.

Come lo saranno in Italia tutti quelli che sono nati qui al diciottesimo anno di età: per questo è urgente cambiare la legge attuale. Salvini è troppo silente sul tema: il problema non sono, solo, i clandestini. Ma soprattutto i regolari!

Tornando alla strage di Parigi, rivendicata dallo Stato islamico (Isis), “nessun segnale premonitore lasciava presagire un passaggio all’azione terroristica”.

Mica te lo raccontano. Mica puoi controllarli tutti 24 ore su 24. Ci vorrebbe una struttura stile Stasi. E quella la usano, semmai, solo per perseguitare i patrioti.




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