Crolla tetto in scuola Fermo, ma spendono 8 milioni di euro per ospitare profughi in città

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Il tetto di un’aula dell’ Istituto tecnico Industriale Montani di Fermo è crollato questa mattina, poco prima che gli studenti entrassero in classe. L’incidente, secondo quanto si apprende, si è verificato alle 7.10 in un’aula frequentata abitualmente da una trentina di ragazzi e dai loro insegnanti. Vista l’ora, il crollo non ha fortunatamente coinvolto alcuna persona. L’istituto è stato immediatamente chiuso e sono in corso una serie di verifiche strutturali da parte dei vigili del fuoco.

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A provocare il crollo sarebbe stato il cedimento di una capriata. Sul posto, oltre ai vigili del fuoco, ci sono anche i tecnici della Provincia di Fermo. Nonostante tutto, le lezioni sono in corso: gli studenti che frequentano lezioni nelle aule vicine sono stati spostati ad altre classi al piano inferiore. Le operazioni di messa in sicurezza sono particolarmente complesse, perché la zona interessata dal crollo si trova a fianco delle puntellature della chiesa di Sant’Agostino, danneggiata dal terremoto del 2016.

Forse perché spendiamo i soldi che potremmo utilizzare per ristrutturare i tetti delle scuole per mantenere i fancazzisti in hotel.

Ad esempio, a Fermo, si spendono 8 milioni di euro l’anno per mantenere oltre 600 sedicenti profughi in strutture ricettive. Hai voglia a restaurare tetti.




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