Gay comprano bimbi all’estero: si muove la prima procura

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Di ufficiale non c’è nulla, ma dalla procura della Repubblica di Cremona fanno filtrare la notizia che, indipendentemente dall’arrivo dagli esposti di Fratelli d’Italia di Crema e dal Popolo della famiglia, il procuratore Roberto Pellicano è intenzionato ad aprire un fascicolo sul caso dell’iscrizione all’anagrafe del nome del secondo papà per due gemellini nati di recente, con la pratica della maternità surrogata in Nord America, da parte del sindaco di Crema come ufficiale di stato civile.

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Per farlo sarebbero sufficienti le notizie date dalla stampa, ma va precisato che era stata la stessa Stefania Bonaldi a dare comunicazione preventiva della sua decisione sia alla procura che alla prefettura.

Piuttosto non si comprende perché non si muovano le procure delle altre città, in questo modo rendendosi complici di un reato.




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