Tunisini appena sbarcati prendono a testate poliziotti e molestano volontaria

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Tunisini scatenati appena sbarcati a Pozzallo da una nave militare britannica, come da accordi firmati dal PD: volontaria molestata e due poliziotti presi a testate.

I timori e le preoccupazioni manifestate nel comunicato stampa di stamane circa lo sbarco di clandestini di nazionalità tunisina (con la bizzarra richiesta di caricarli sui treni verso nord) hanno trovato fondamento in episodi di intolleranza da parte degli stessi nei confronti di un’operatrice dell’hot spot.

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E’ intervenuto un poliziotto preso a testate dal tunisino, rendendosi necessario per lui il ricorso alle cure dei sanitari che gli hanno assegnato una prognosi di 30 giorni.

Violenza anche nei confronti di alcuni operatori sanitari dell’ospedale Maggiore di Modica dove due clandestini sono stati condotti per ricevere assistenza sanitaria. Qui uno dei due ha tentato la fuga, ma è stato prontamente bloccato dagli agenti di scorta.

Durante l’arresto, il nordafricano ha colpito con tre testate l’agente, che è stato ricoverato con un ipotesi di frattura del setto nasale e una prognosi di trenta giorni, nell’ospedale di Modica.

Ma per quale motivo dobbiamo prenderci i clandestini tunisini e africani caricati in Libia da una nave inglese? E perché non li rimandiamo in Tunisia senza nemmeno farli sbarcare?

Il governo populista avrà il compito di farlo. Sarà la prova del fuoco.




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