La casa d’oro del boss del narcotraffico: i camorristi si ispirano al libro di Saviano

Condividi!

Una casa tutta d’oro dove anche le maniglie, di cristallo Swarovski, parlano della potenza del Marziano, il soprannome con cui è conosciuto Pasquale Fucito, arrestato nei giorni scorsi con l’accusa di essere esponente di primo piano di una organizzazione dedita al narcotraffico.

Negli atti depositati dalla DDA di Napoli le foto del lusso sfrenato di casa Fucito caratterizzato da uno stile kitsch che ricorda, e supera per sfarzo, le ambientazioni viste in Gomorra.

VERIFICA LA NOTIZIA

Tigri, leoni e pavoni di ceramica a grandezza naturale adornano ogni angolo della casa, mentre è nei particolari la massima ostentazione di ricchezza: maniglie dorate, pomelli di cristallo e porta asciugamani costellati di pietre luccicanti. Nella grande casa sviluppata su più piani, una delle stanze è trasformata in una cappella con l’immagine, chiaramente in cornice d’orata, della Madonna dell’Arco alla quale sono particolarmente devoti i napoletani. Stucchi e arredamento imbottito con sedie che assomigliano a troni completano l’opera.

Lungi dal mettere in difficoltà un mondo, in realtà il pessimo libro di Saviano non ha fatto che esaltare i boss camorristi. Tanto che arrivano a copiare i protagonisti del suo libro. A maggior ragione ora che lo danno anche in televisione, visto che difficilmente leggono.




Lascia un commento