Capotreno pestato da immigrato licenziato: africano premiato

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Non rapina, ma esercizio arbitrario delle proprie ragioni: tre mesi di reclusione, pena sospesa. Libero. E’ la non-condanna inflitta mercoledì 9 maggio dal gup del tribunale di Brescia a Moussa Diatta, il senegalese, processato con l’abbreviato, che il 23 settembre scorso aggredì sul regionale Brescia-Cremona il capotreno Giordano Stagnati, tre mesi dopo licenziato da Trenord per averlo insultato mentre questo lo pestava («negro di m…») il passeggero.

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Licenziamento che Stagnati ha già impugnato, trascinando Trenord davanti al giudice del lavoro il 13 luglio prossimo. Insomma: il lavoratore italiano punito perché ‘osa’ difendersi, e l’africano senza biglietto premiato.

La vicenda:

Trenord, licenziato Capotreno aggredito da senegalese: ha osato difendersi

Fontana deve intervenire su Trenord, visto che l’azienda è controllata dalla Regione Lombardia.




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