Pisa, PD candida il figlio dell’Imam: è garante costruzione moschea

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A Pisa la “Lista Ghezzi”, lista personale dell’attuale vicesindaco Paolo Ghezzi, che appoggia il PD (fa parte della maggioranza), ha candidato Anas Khalil, figlio dell’imam Mohammed Khalil, uno studente di medicina di 21 anni senza precedenti esperienze in politica.
La “Scuola Sant’Anna” è una famosa università privata (è simile alla Scuola Normale, ma offre insegnamenti in settori diversi: medicina, ingegneria, diritto) ed è tradizionalmente un feudo dei poteri forti.
Enrico Letta ha studiato lì e molti altri personaggi del mondo dell’economia e della finanza tra cui Giuliano Amato, Sabino Cassese, Antonio Maccanico, Carlo Azeglio Ciampi, sono (o erano) strettamente legati a questa istituzione universitaria:
Una figura di spicco del S.Anna (l’ ex rettore) è Maria Chiara Carrozza, capolista del PD nel 2013 alla camera dei deputati in Toscana e ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca all’epoca del governo Letta,
Anche il vicesindaco di Pisa, ing. Paolo Ghezzi, collabora in prima persona con il S.Anna (è Professional Affiliates dell’Istituto di Management).
La lista Ghezzi prende voti soprattutto tra gli alto-borghesi che frequentano i Circoli Rotary, le associazioni culturali radical chic et cetera.
Esponenti della cosiddetta “Pisa bene”, che nella maggior parte dei casi abitano in ville e villette o comunque lontano dal degrado e dal crimine che regnano nel centro storico e nei quartieri popolari invasi da immigrati clandestini.
Tra i sostenitori di Ghezzi spiccano docenti universitari, professionisti, avvocati, noti medici (tra cui alcuni primari ospedalieri; in Toscana la sanità è fortemente condizionata dalla politica ed è un bacino di voti per il PD), e figure della “società civile”, per esempio Antonio Cerrai, presidente provinciale della Croce Rossa, molto attivo nella distribuzione di cosiddetti “profughi” sul territorio pisano:
Forse mi sbaglierò, ma qualcosa mi dice che una lista così “elitaria” espressione dei “salotti buoni” NON avrebbe candidato uno sconosciuto studente universitario di 21 anni, SE il padre (italiano o straniero) fosse stato manovale in un cantiere o commesso in un supermercato.
Ma del resto lo ammettono anche loro rivendicando con orgoglio una scelta dettata dall’ideologia mondialista e antiidentitaria:
“Anas è la Pisa di oggi, radici in Giordania, presente al Sant’Anna”.
In questa sede vale la pena di aggiungere qualche altra utile informazione.
Come ben sapete il centrosinistra toscano (PD e alleati) è in strettissimi rapporti con l’UCOII e Matteo Renzi fa la spola tra Firenze e il Qatar:
QATAR AIRWAYS è molto attiva in Toscana, finanzia eventi (tra cui la Pisa Marathon) e ha attivato diversi collegamenti aerei con Pisa e Firenze
La Toscana Aeroporti SPA è presieduta da Marco Carrai, amico di Renzi, che recentemente era in visita in Qatar insieme all’ex premier.
A Pisa il PD ha impedito IN TUTTI MODI e per ben due volte (2016 e 2017) la celebrazione di un referendum sulla costruzione di una moschea (nonostante il comitato di cittadini avesse vinto il ricorso in tribunale) negando ai cittadini un diritto democratico.
Mohammed Khalil è il referente pisano dell’UCOII, vicino a Izzedin Elzir e, SE la moschea fosse costruita, ne diventerebbe l’imam (per ora presiede un “centro culturale islamico”, de facto una moschea, in una strada a poca distanza dal comune).
Sarà un “caso” ma proprio in questi giorni l’assessore uscente del PD all’urbanistica,Ylenia Zambito, che nell’estate del 2017 rassicurava la comunità islamica garantendo che la costruzione della moschea sarebbe iniziata presto…
…è stata proposta per il consiglio di amministrazione di Toscana Aeroporti.
L’altra persona proposta per il CDA, Marzia Venturi, è il segretario comunale uscente (l’estate scorsa fu DIFFIDATA dal comitato di cittadini promotore del referendum sulla moschea, perchè il Comune stava facendo ostruzionismo e ritardando l’iter referendario)..
I vi fornisco alcuni tasselli del mosaico… i lettori ovviamente sono liberi di farsi una propria idea.

M.L.

La reazione del sindaco di Cascina e leader locale della Lega:

il Pd schiera nelle sue liste civiche il figlio dell'IMAM di Pisa, la LEGA invece candida i dirigenti del comitato NO MOSCHEA.Una differente visione delle cose…

Posted by Susanna Ceccardi on Wednesday, May 9, 2018




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