Milano, trasferito il prof che osò criticare Ramadan: “Una persecuzione”

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Si chiude, male, il caso del professore Pietro Marinelli. Mercoledì il docente, in seguito al trasferimento per incompatibilità, ha preso servizio nella nuova scuola, l’Itis Ettore Conti di Milano.

Mise in discussione l’Islam: il docente è indagato per blasfemia

Tutto era iniziato alla fine dello scorso anno scolastico all’istituto Falcone-Righi di Corsico, Milano, quando il professore osò mettere in discussione con un studentessa musulmana la pratica del Ramadan.

“Ho saputo del trasferimento solo il 16 aprile, ma ho avuto dei problemi e sono stato costretto a rinviare il mio primo giorno di lavoro nella nuova sede – spiega Marinelli, rammaricato e deluso per come si è concluso il caso -. Non capisco le motivazioni di questo comportamento e di questo continuo ostruzionismo nei miei confronti. Non riesco nemmeno a capire i fatti che mi vengono contestati e ai quali dovrò rispondere con una memoria difensiva”.

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Marinelli definisce la sua vicenda grottesca: “Tutto è finito (almeno per ora) nella maniera più squallida: la preside è riuscita a ottenere un trasferimento d’ufficio per incompatibilità ambientale. Ciò che maggiormente mi amareggia è il fatto che sia la preside del Falcone-Righi sia le due dirigenti tecniche non hanno minimamente considerato né la mia capacità professionale né l’interesse dei ragazzi e dei genitori, i quali non sono stati nemmeno consultati. In effetti, non sono stato convocato mai nemmeno io”.

“Mi hanno mandato in un istituto praticamente sotto casa, ma resta la forte delusione”.

Riccardo De Corato, assessore regionale alla Sicurezza lombardo: “Era una vergogna allora ed è una vergogna adesso: Marinelli sta passando le pene dell’inferno solo per aver osato criticare un aspetto dell’Islam”.




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