L’Ong sequestrata l’ha rifatto: clandestini ‘rubati’ a libici e portati in Italia

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Poche settimane dopo il sequestro, l’ong catalana Proactiva Open Arms era già pronta con un’altra nave, avevano talmente fretta di traghettare clandestini in Italia, che non attesero nemmeno il dissequestro lampo di un giudice membro di Magistratura Democratica:

Sequestro Open Arms: trafficanti Ong già pronti con un’altra nave

L’Ong è comunque ancora sotto inchiesta a Catania, dove Zuccaro indaga per associazione a delinquere e traffico di esseri umani. Nonostante questo, ieri si sono spinti con la nuova nave fino a Tripoli, praticamente in acque territoriali libiche, a prelevare un centinaio di clandestini.

Bloccato da 24 ore il veliero Ong con 105 clandestini che esigono di venire in Italia

Che poi si sono rifiutati di consegnare alla guardia costiera locale: violando ancora una volta le leggi. Il suo capitano, indagato a Catania, tal Gatti, ha preteso di consegnare il centinaio di clandestini ad un’altra nave, l’Acquarius dei famigerati Medici Senza Frontiere, che ora li traghetterà in Italia.

Perché? E’ questo tollerabile?




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