Profughi si annoiano, arrivano corsi di bridge

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Chi l’ha detto che i richiedenti asilo ospitati negli hotel del Vimercatese debbano annoiarsi nell’attesa di riscuotere lo stipendio da profugo?

Perché, invece, non organizzare dei corsi di bridge.

La bizzarra proposta è arrivata dalla 59enne Orietta Felician, appassionata del gioco del bridge e, probabilmente, non solo di quello, protagonista dei recenti campionati italiani a Salsomaggiore.

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Bridge per i migranti ospitati nel convento camparadese – Nella sua missiva al sindaco, Felician si è proposta in prima persona per insegnare il gioco del Bridge agli oltre 130 richiedenti asilo ospitati in paese, nell’ex convento di via Lario, a poche decine di metri da casa sua.

Deve averne adocchiato qualcuno di molto dotato nel gioco del bridge.




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