Milano, la catena umana pro-immigrazione fa flop: milanesi non si presentano

Condividi!

Doveva essere di 4 chilometri, era di uno, il centrodestra: “Patetica”

Da Milano schiaffo a Pamela, nel giorno dei funerali ‘catena umana’ a favore dei clandestini

La manifestazione di ieri pomeriggio doveva andare da Loreto a Crescenzago, circa quattro chilometri. Invece, nonostante la massiccia presenza di immigrati arruolati all’ultimo momento, era lunga solo 1 chilometro: causa scarsa presenza di milanesi. Si è così limitata ad un chilometro scarso dalla rotonda in corrispondenza di via Giacosa fin oltre il ponte della ferrovia, all’altezza di via Cavezzali.

VERIFICA LA NOTIZIA

Molto critico il centrodestra: «Per l’ennesima volta – attacca Silvia Sardone, consigliere di Fi in Comune e in Regione – con la patetica catena umana odierna contro un inesistente razzismo la sinistra ha voluto caratterizzare via Padova come luogo simbolo dell’inclusione e dell’integrazione. Peccato che sia esattamente il contrario, è un ghetto multietnico con problemi gravi che non si risolvono con inutili manifestazioni ideologiche. Qui i cittadini chiedono sicurezza, lotta al degrado e riqualificazioni e la sinistra risponde con gli slogan come fa da anni, della serie Via Padova è il meglio di Milano. Un’idea avulsa dalla realtà, in una zona dove pochi giorni fa c’è stato un omicidio». E Riccardo De Corato, assessore regionale alla Sicurezza, all’annuncio dell’iniziativa: «La catena umana? I milanesi se ne staranno tappati in casa, anzi metaforicamente incatenati come ogni giorno per la preoccupazione e la paura legata alla criminalità che affligge questa zona calda della città».




Lascia un commento