Espulso marocchino: addestrava bimbi islamici a sgozzare coetanei italiani – FOTO

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Un marocchino di 40 anni ritenuto pericoloso per la sicurezza nazionale è stato espulso su disposizione del prefetto di Foggia.

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Al quarantenne, non in regola sul territorio nazionale (clandestino in lingua corrente), è stato anche disposto il divieto di rientro in area Shengen per 10 anni.

Per espellere un clandestino deve essere almeno un terrorista. Abbiamo un governo di *******.

Non solo. Il marocchino, il cui nome era già emerso in indagini della Dda di Bari sul terrorismo islamico, è stato identificato presso l’aeroporto di Bologna, mentre si apprestava a lasciare il territorio nazionale: quindi si stava già espellendo da solo.

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Il 40enne era uno stretto collaboratore di Abdel Rahman, il 59enne egiziano presidente dell’associazione islamica di Foggia ‘Al Dawa’, in carcere da alcune settimane per terrorismo.

L’immigrato è ritenuto pericoloso perché, stando agli accertamenti della Polizia barese, coordinati dalla Dda, collaborava agli incontri con bambini che Abfel Raham indottrinava al martirio e allo sgozzamento degli italiani.

Inoltre, a completare il quadro di pericolosità del marocchino, le indagini avevano permesso di documentare i suoi collegamenti anche nel web con il terrorista ceceno Bombataliev Eli (tratto in arresto a Foggia il 5 luglio 2017 nell’ambito dell’operazione della DIGOS di Bari e Foggia denominata ‘Caucaso connection’ ed il 23 aprile di quest’anno condannato per i reati di associazione terroristica e istigazione a commettere attentati alla pena di 5 anni dal Tribunale di Bari), nonché con altri internauti affiliati all’ISIS sui cui profili Facebook erano state riscontrate svariate immagini di armi.“




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