I soldi dei disoccupati italiani usati per gli immigrati, scandalo – VIDEO

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Dietro questa opportunità offerta a questi ragazzi, tutti tra i 17 e i 40 anni, c’è il lavoro della fondazione Eris che attraverso i fondi di Regione Lombardia per la formazione lavoro di persone disoccupate è riuscita a mettere in piedi il corso.

“Quando ero piccolo volevo fare la pasticceria in Africa, però non era possibile perchè lì il corso costa tanto non potevo andare a scuola a imparare. Ora posso dire che sto iniziando a realizzare il mio sogno di quando ero piccolo”. Pagano gli italiani.

Vacava ha 23 anni, è arrivato in Italia un anno fa con un barcone dalla Costa d’Avorio, pagando, come tutti i clandestini, una cifra di diverse migliaia di euro. Che poteva utilizzare per fare un corso a casa sua.

Insieme ad altri 11 profughi africani ed europei in fuga dalla guerra in Siria ha frequentato un corso di cucina presso la scuola Arte del Convivio a Milano, grazie alla collaborazione tra le fondazioni Eris Onlus e Vivante Jovinelli. La particolarità di questo corso è che per la prima volta a cimentarsi con padelle e fornelli erano ragazzi immigrati provenienti soprattutto dall’Africa, ma anche dalla Polonia e dall’Albania.

Dietro questa opportunità offerta a questi ragazzi, tutti tra i 17 e i 40 anni, c’è il lavoro della fondazione Eris che attraverso i fondi di Regione Lombardia per la formazione lavoro di persone disoccupate è riuscita a mettere in piedi il corso.

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Non merita commento. Fontana controlli come il suo predecessore Maroni utilizzava i soldi.




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