Clandestino espulso più volte molesta ragazze, blocca auto: non lo arrestano

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Le due donne erano appena entrate nella propria auto per fare ritorno a casa. Il ventenne ha tentato invano di aprire gli sportelli, ma era inserita la chiusura centralizzata. Si è poi seduto sul tetto della vettura, impedendo di fatto alle vittime di uscire dalla vettura o di allontanarsi. All’arrivo dei poliziotti ha mostrato atteggiamenti violenti. E’ poi risultato positivo ad esami tossicologici per l’assunzione di sostanze stupefacenti.

Voi direte, l’avranno arrestato: e invece no. Nonostante fosse già stato colpito da diversi provvedimenti di espulsione dall’Italia, ovviamente sulla carta.

Arrivati sul posto, gli agenti della questura di Brindisi hanno cercato prima di interloquire con l’extracomunitario, già noto alle forze dell’ordine di varie città del territorio nazionale, ma lui totalmente assente, lo sguardo perso nel vuoto, insensibile ad ogni forma di richiamo: drogato.

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Dopo essere stato bloccato, l’africano è stato sottoposto in ospedale agli esami tossicologici, dai quali è stata confermata la positività all’assunzione di sostanze stupefacenti. Alla fine, è stato denunciato a piede libero.

Ricapitolando: clandestino espulso più volte e con precedenti penali attacca, drogato, due donne, e lo denunciano a piede libero. Effetti delle svuotacarceri Pd.

Nella foto in alto un caso analogo: carnefice africano e vittima, stavolta, un uomo.




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