Alfie, “prete che lo assisteva cacciato dall’ospedale”

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Secondo il sito cattolico La Nuova Bussola quotidiana, il vescovo di Liverpool avrebbe chiesto a don Gabriele Brusco, che da giorni vegliava il piccolo in ospedale, di abbandonare il nosocomio e tornarsene in parrocchia.

Sulla vicenda sarebbe intervenuto, con una email, anche il presidente della Conferenza episcopale inglese e persino l’ospedale, secondo la testata cattolica, avrebbe “fatto capire che la presenza del sacerdote non era gradita”.

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“Purtroppo non so nulla, non posso dire niente – dice don Gabriele –. Da qui non so nemmeno come stia il bimbo, anch’io leggo le notizie sui giornali. Sì, gli ho impartito l’unzione dei malati. È come dire l’estrema unzione ma preferisco chiamarla così, le persone si possono spaventare, credono che moriranno di lì a poco. Quasi che sia il Sacramento a provocare la morte”. A chi gli chiede se sia stato cacciato dalla struttura sanitaria, don Gabriele conferma con un diplomatico no comment.




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