Confermato sequestro nave Ong: “Sono complici scafisti”

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La Cassazione ha confermato il sequestro della nave Iuventa dell’ong tedesca Jugend Rettet, fermata il 2 agosto in seguito a un provvedimento del giudice per le indagini preliminari di Trapani.

La nave era stata bloccata dalla magistratura italiana per un’inchiesta aperta contro il suo equipaggio accusato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.

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Gli avvocati dell’ong avevano presentato il ricorso alla corte di cassazione sostenendo in particolare che l’Italia non ha giurisdizione su fatti che riguardano una nave battente bandiera olandese e gestita da un’ong tedesca.

Quando gli conviene “non abbiamo giurisdizione”, però è poi normale che una nave battente bandiera olandese gestita da una ong tedesca scarichi africani in Italia. Fanculo.

“Basta: fermiamo le navi ong, fermiamo l’invasione”. Lo sollecita il vicepresidente leghista del Senato Roberto Calderoli, in una dichiarazione.

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“La pronuncia della Cassazione che ha confermato il sequestro della nave Iuventa della ong tedesca Jugend Rettet, fermata nell’agosto 2017 nel porto di Trapani, con l’accusa di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina – ha sottolineato Calderoli- conferma l’accusa della procura di Trapani, peraltro la stessa accusa con cui la procura di Catania un mese fa aveva sequestrato la nave della ong spagnola Proactiva Open Arms, poi rimessa in mare da una discordante sentenza della procura di Ragusa e subito tornata a caricare clandestini nelle acque libiche. Oggi la Cassazione conferma che queste navi sono complici dei trafficanti di essere umani: cosa aspettiamo a fermarle tutte? Solo negli ultimi tre giorni sono sbarcati nei porti siciliani oltre 1500 clandestini, oltre la metà dei quali trasportati della navi delle ong”




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