Bambino senza padre, Appendino: “Ho fatto la storia”

Condividi!

L’arroganza è sempre figlia di un basso quoziente intellettivo: “Speriamo di aver generato, anche con il supporto del Coordinamento Torino Pride, l’avvio di un percorso che adegui l’attuale sistema normativo all’evolvere della società civile. Abbiamo contribuito a scrivere un pezzo di storia”. Così il sindaco di Torino Chiara Appendino commenta la registrazione dei figli di tre ‘coppi omogenitoriali’, tra cui il primo caso, alla nascita, di un bimbo nato in Italia. “E’ una di quelle giornate – dice – per cui vale davvero la pena ogni goccia di energia spesa per fare politica”.

Quindi lei viola la legge, ammettendo di avere agito in assenza di una legge che le permetterebbe di fare quello che ha fatto, e lo definisce ‘pezzo di storia’: noi definiremmo lei ‘pezzo’ di qualcos’altro.

VERIFICA LA NOTIZIA

Bambini che non conosceranno mai i propri padri o madri per la perversione di un manipolo di arroganti.

Appendino eversiva: viola legge e registra “figlio di due madri”




Un pensiero su “Bambino senza padre, Appendino: “Ho fatto la storia””

  1. Immaginiamo che la pratica dell’utero in affitto, per accontentare il sordido egoismo dei gay, fosse un’ideologia della destra! Immaginiamo il putiferio mediatico che si sarebbe scatenato!!!
    Altra cosa.
    Immaginiamo che gli attentati terroristici invece di avere regia islamica avessero regia cattolica o cristiana! Le urla mediatiche sarebbero state 100 volte superiori!!! Ci vuole poco a smascherarli.

Lascia un commento