Rai e Ong traghettano in Italia 700 clandestini

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Sono arrivati nel porto di Pozzallo, a bordo del pattugliatore della marina militare portoghese ‘Don Francisco de Almeida’, 93 tunisini, tra cui una donna. Sarebbe invece dovuta arrivare nel porto di Pozzallo la nave Aquarius ma all’ultimo momento è stata dirottata a Trapani con più di 500 clandestini a bordo.

Ma dalla Libia arrivano ancora notizie di pesca grossa per Rai e Ong. La famigerata ong tedesca Sea watch, presente nel Mediterraneo con una nave, dopo una trattativa con i libici, ha prelevato 90 clandestini.

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La nave dei trafficanti umanitari ha raccattato i clandestini sottraendoli alla guardia costiera libica dopo che questi, vedendo avvicinarsi la nave Ong, si sono buttati in acqua al grido di ‘no Libia’. Esigevano di essere traghettati in Italia.

Sulla nave presente anche la giornalista di Rai News Angela Caponnetto, tutta eccitata: “Ce ne dobbiamo andare. Lasciamo il gommone in mezzo al mare con sopra un elicottero a pattugliare in attesa dell’arrivo della motovedetta libica”, scriveva ieri su Twitter. E ancora: “Voi non sentite le urla! Appena arrivati i libici, si sono buttati a mare! Sono tutti a mare!”, “No Libia urlano”. E infine: “Li abbiamo tutti a bordo. Tutti e 90. Anche una neonata di pochi giorni e la sua mamma”. Che non manca mai, soprattutto quando ci sono le telecamere.

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Domanda: perché paghiamo la signora per andare a caccia di clandestini in Libia con i trafficanti umanitari?

Guardate la foto, la guardia costiera poteva benissimo recuperare i clandestini, ma l’ong fa in modo che si lancino per poi traghettarli in Libia. Abbiamo a che fare con associazioni a delinquere. Ma con il via libera di Magistratura Democratica, il lavoro di Zuccaro è più complicato: