Cittadinanza italiana a sgozzatori pakistani della ragazza

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“I familiari di Sana (la 25enne pakistana uccisa dal padre e dal fratello perché contrari al matrimonio con un italiano, ndr) avevano purtroppo ottenuto la cittadinanza italiana, dimostrazione di come la legge vada resa più restrittiva e non ammorbidita”. Lo afferma Fabio Rolfi, della Lega.

Pakistana vuole sposare italiano impuro, sgozzata dal padre

Fabio Rolfi è assessore all’Agricoltura, Alimentazione e Sistemi verdi della Regione Lombardia.

Brescia è “una delle città italiane con la più alta concentrazione di musulmani”, spiega Rolfi. E “oggi abbiamo visto quale è la vera faccia dell’Islam”. Ecco perché “serve un approccio diverso, sia a livello locale che a livello nazionale, sul tema dell’immigrazione”.

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“Con una amministrazione di centrodestra trainata dalla Lega – avverte Rolfi – la nostra città uscirà dalla rete sprar per evitare di mantenere altri falsi profughi. Chiuderemo le moschee abusive, partendo da via Bonardi e viale Piave. Porremo fine a qualsiasi politica assistenzialista nei confronti dell’immigrazione voluta dalla giunta Del Bono e dal Pd, che ha portato a una impennata di cittadinanze concesse con tanto di festicciole e pasticcini”.

Urge il ritorno allo ius sanguinis, prima che sia troppo tardi.




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