Islamici minacciano sindaco Venezia: «Abbiamo il diritto alla moschea»

Condividi!

Il leader dei musulmani residenti a Venezia, tal Kamrul, minaccia il sindaco.

VERIFICA LA NOTIZIA

Siamo qui per restare: «I bengalesi nel Comune sono tra i 7 e gli 8 mila», spiega Syed, «abbiamo bisogno di un luogo dove possiamo riunirci, ma è difficile da trovare, perché in centro non ci sono simili strutture. Dove andare? Siamo lavoratori, paghiamo le tasse, affolliamo le fabbriche di Marghera, non siamo di passaggio e non torneremo nei nostri Paesi».

Di questo dobbiamo ringraziare la società pubblica Fincantieri:

Omicidio a Fincantieri, la società di Stato che dà lavoro solo agli immigrati

«È anche un problema del primo cittadino, se non ci tendono una mano continueranno a nascere gruppi ovunque».

Venezia, bengalesi occupano piazza San Marco – VIDEO

Impellente, la questione Ramadan, manca un mese: «Abbiamo trovato un immobile in via Ca’ Marcello ma servono parecchi soldi, stiamo facendo una colletta ma abbiamo bisogno di una banca che ci finanzi, nel frattempo affittiamo uno spazio al Papaplip il venerdì, ma adesso non basterà più». Kamrul chiederà il centro civico di via Sernaglia, ci riproverà anche quest’anno. «Se ci chiudono tutte le porte, come facciamo?».

Tornate a casa. Chi ci ha ordinato di tenere musulmani in casa nostra? Quando, abbiamo votato per farli entrare?

Venezia: moschea preferita di terroristi kosovari Rialto avrà nuova sede




Lascia un commento