Dissequestro nave Ong, Libia: “Ora li arrestiamo noi”

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«Rispettiamo la magistratura italiana, ma siamo scioccati dal dissequestro della nave Open arms», attacca il capitano di vascello Abdelbari Abujela.

https://voxnews.info/2018/04/17/lo-strano-dissequestro-della-open-arms-tutti-i-giudici-fanno-parte-del-partito-democratico-dei-magistrati/

«Se l’Ong spagnola vuole tornare da queste parti deve lasciarci lavorare. In caso contrario li arrestiamo portandoli con tutta la nave a Tripoli». E sarebbe la cosa migliore. Lì non ci sono magistrati iscritti a Magistratura Democratica, il partito (eversivo in termini costituzionali, visto che persegue il governo dei giudici) di sinistra dei giudici.

Per l’ufficiale della Guardia costiera libica «non sono pochi i comportamenti sospetti delle Ong, come se fossero in contatto con i trafficanti».

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Gli ufficiali hanno già proposto, al prossimo incidente in mare, di far salpare un’unità con le forze speciali per sequestrare la nave dell’Ong che intralcia il lavoro della Guardia costiera e fare giudicare l’equipaggio a Tripoli. Nel mirino dei libici ci sono soprattutto la spagnola Open Arms e la tedesca Sea Watch. Le due organizzazioni ‘umanitarie’ più aggressive nel traffico di clandestini venrso l’Italia, e pronte a tutto pur di accaparrarsi il carico. Anche sottraendolo alla guardia costiera libici, come accaduto l’ultima volta.




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