Parroco vuole sbolognare spacciatore albanese ai parrocchiani: “Accoglietelo ai domiciliari”

Condividi!

”Caro parrocchiano se hai del coraggio ti invito ad ospitare un carcerato albanese di 42 anni ai domiciliari. Lo farei io stesso ma sono combattuto perchè da pochi mesi ho allontanato dalla canonica un marocchino che non si stava comportando bene. Sinceramente, mi verrebbe la voglia di passare per le case di Rustega dove vive un uomo solo e fare il postino e chiedergli di “fidarsi” e accogliere cristianamente un carcerato che deve scontare il residuo di 2 anni al Due Palazzi a Padova per spaccio di droga”.

Spacciatore ai domiciliari a casa del Parroco, ma qualcosa si è rotto…

Così, Don Marco Scattolon, parroco a Rustega di Camposampiero, già protagonista nel caso del ‘marocchino’, nella sua settimanale cartolina inviata alle famiglie, cerca di sbolognare un delinquente albanese di 42 anni, detenuto per motivi di droga, desideroso di venir ospitato in canonica per scontare ai domiciliari i restanti due anni di detenzione.

VERIFICA LA NOTIZIA

Non fate quello che vi dicono, fate quello che fanno.




Lascia un commento