Dissequestro nave trafficanti umanitari: esulta Bonino

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“Questa sentenza conferma quello che abbiamo sempre sostenuto, cioè che quando le leggi internazionali prescrivono che i migranti debbano essere sbarcati nel posto più sicuro, non si possono ignorare le norme”. Emma Bonino, leader del partito da prefisso telefonico +Europa commenta con eccitazione la vergognosa decisione del gip di Ragusa di dissequestrare la nave dei trafficanti umanitari dell’ong catalana Proactiva Opena Arms.

Nelle motivazioni del decreto del Gip Giovanni Giampiccolo si fa riferimento alle “gravi violazioni dei diritti umani” che in questo momento avvengono ancora in Libia, che rendono incompatibile il Paese africano con l’accoglimento dei migranti salvati, perché lì non sarebbero garantiti i loro bisogni fondamentali, come cibo, riparo e cure sanitarie.

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Scrive il giudice: “Entrambe le condotte contestate tenute sia in zona Sar libica sia in zona Sar Malta, si risolvono in una disobbedienza alle direttive impartite dalle autorità preposte al coordinamento dei soccorsi”, che “però non vale a impedire la configurabilità della causa di giustificazione dello stato di necessità”.

In pratica un via libera all’invasione. E poi, quanti, in Italia, hanno cibo, riparo e cure sanitarie garantite? Ma questo a Bonino e al suo padrone non interessa. E nemmeno ai magistrati rossi.

Dissequestro nave trafficanti è via libera a invasione

“È un tassello molto importante nel percorso di assoluzione delle Ong, dopo quella che è stata una vera e propria campagna di attacchi forsennati – dice Emma Bonino – Ma mi pare che la battaglia sarà ancora lunga. Ci saranno sicuramente altri casi e altre discussioni. Però è il segno che qualcosa si sta muovendo nella direzione di una difesa delle organizzazioni umanitarie”.

Non confondere una difesa tra compagni di merende come un ‘segno’. Siete finiti.




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