Di Maio minaccia Salvini: “PD o Lega indifferente”

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“Salvini si assume una responsabilità
storica nel legarsi a Berlusconi: ci
sta dicendo che per aspettare i comodi
di Salvini avremo il governo il 15 mag-
gio? Aspetto qualche altro giorno, poi
uno di questi due forni si chiude”. Co-
sì il leader del M5S Luigi Di Maio a
‘Otto e mezzo’.

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“Se Salvini continua a propinare cen-
trodestra unito -aggiunge Di Maio-, fa
male al Paese perché impedisce la par-
tenza del governo di cambiamento. La
smetta di ostentare un’unione che non
c’è”.

Come è possibile essere disponibili a governare in alternativa con due partiti che sono opposti come Lega e PD? Ma Di Maio ha delle idee proprie o punta solo alla poltrona?

Perché nessuno con idee proprie governerebbe indifferentemente o con il PD o con la Lega.

“Paragonare il futuro dell’Italia a un
mercato mi sembra irrispettoso, la Lega
non è il Pd, mi sembra che ci siano
idee confuse. Noi vogliamo un Governo
che rispetti il voto degli italiani,
centrodestra e M5s. Se Di Maio preferi-
sce il forno di Renzi si accomodi, temo
che sia un pane muffo, però libero di
fare quello che vuole”, la risposta di Salvini a Di Maio è chiara.

“Non vendo fumo – aveva in precedenza detto Salvini parlando in piazza Duomo, a Termoli – però vi assicuro che sui temi principali come il lavoro, le tasse, gli immigrati, la legge Fornero e la scuola manterremo le promesse”.

Poi smonta il reddito di cittadinanza del Movimento 5 Stelle: “Non vengo a Termoli a prendere un microfono per dire: se vinciamo da lunedì darò mille euro al mese a tutti quelli che se ne stanno a casa, a guardare la televisione. Le ca….te le lascio dire agli altri. Non ho fumo da vendere”.

E ancora: “Se si vota come penso che si voti in Molise e in Friuli Venezia, il governo arriva molto velocemente”.




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