Catania: “Vigili assaltati da ambulanti africani”

Condividi!

“E’ di oggi l’ennesimo attacco ai vigili urbani del settore Annona, in presidio di controllo presso la “Fera ‘o luni”, il mercato catanese allocato alle spalle del Corso Sicilia, in pieno centro cittadino, una volta fulcro commerciale dell’intera città, oggi fulgido esempio di degrado urbano, ricettacolo di clandestini,sbandati, ubriachi e colorito da spazzatura e deiezioni solide e liquide.” Così si legge in una nota diffusa da Forza Nuova.

“Sette vigili – continua la nota – quest’oggi, sono stati attaccati da oltre 30 africani, ai quali avevano sequestrato la merce; si registrano, tra i funzionari comunali, alcuni contusi. Denunciamo, ancora una volta, la quotidiana illegalità che si attua presso il mercato storico etneo: accanto alle bancarelle regolarmente autorizzate, fiocca una moltitudine di venditori abusivi di merce contraffatta, quasi sempre africani”.

Abusivi africani attaccano agenti e li prendono a pugni – VIDEO

“L’amministrazione comunale – spiega Forza Nuova – risponde o con assordanti silenzi o con postume ed inutili rappresaglie, che non risolvono nulla, ma servono, altresì, a dare visibilità elettorale ed a consegnare la falsa idea di un quartiere e di una città intera dove regna controllo e legalità. Inoltre, come confermato dagli ispettori all’Annona, si registra un ‘salto di qualità’ tra gli immigrati abusivi: di fronte ai controlli essi non scappano più, ma, unendo compatti le forze, reagiscono, assaltando i funzionari, consci di una chiara impunità di cui godono, perché non identificabili e, tra l’altro, bene in arnese in quanto a prestanza fisica.”

VERIFICA LA NOTIZIA

“Forza Nuova – conclude la nota- esprimendo solidarietà ai vigili colpiti, auspica, un risveglio del popolo catanese ad una maggiore coscienza civile, che sia il motore di giuste battaglie verso governatori sonnolenti, autoreferenziali e disinteressati ai reali problemi della città, e ribadisce l’urgenza della chiusura delle frontiere e dell’immediato rimpatrio dei clandestini presenti in Italia”.




Lascia un commento